Questo è quello che capisco ogni tanto quando i bambini norvegesi parlano. Oggi è stato il primo giorno di SA-uka, una settimana in cui - almeno qua in Norvegia - gli exchange student lavorano come volontari: i posti di lavoro più comuni sono l'asilo e la casa di riposo, ma effettivamente qualsiasi posto va bene.
Non scriverò molto oggi, racconterò tutto a fine settimana. L'unica cosa che posso dire è che è stato un ottimo primo giorno, anche se stancante, e i bambini sono dolcissimi, come sempre! Ho parlato tantissimo con le persone che lavorano all'asilo e non sono l'unica straniera. Quasi quasi preferisco lavorare che andare a scuola ahahahahahha. Stamattina ho iniziato alle 9.30 ma mi sono svegliata alle 7.30 ed è stato abbastanza traumatico (magari perchè mi sono addormentata tardi). Domani devo iniziare alle 8.30.. questo vuol dire che morirò.
In questo momento sento il profumo del pane fatto in casa da mio papà e penso che stanotte mi sveglierò per mangiarlo con una fetta di brunøst sopra, la bontààà!
Domenica sono andata a fare un giro con i miei. Sci di fondo. Sole. -15 gradi. È stato stancante ma alla fine mi sono accorta che andavo veloce e che sono effettivamente migliorata, cosa che mi ha reso allegra! E ho anche capito quanto mi piace stare fuori a fare attività fisica, molto da norvegesi (sono fissati davvero).
Stamattina il termometro segnava -19 gradi. FREDDOOO!
Per ora è tutto :)
Hilsennnnnnnn
lunedì 14 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
Niente di nuovo sul fronte norvegese!
Come ho già detto niente di nuovo. Sono tornata a scuola il 3 gennaio e da allora non è successo molto.
Sabato sono andata ad Oslo e ho visto le solite persone, la cosa bella è che abbiamo passato il pomeriggio al Mc Donald's e poi a rincorrere l'altro gruppo che era rimasto a pattinare sul ghiaccio. Risultato? Come al solito non abbiamo fatto niente ma almeno siamo stati assieme! Per fortuna c'erano 3 gradi quindi si stava più che bene.
Dovrei iniziare a studiare greco e latino ma mi stancherei troppo ora come ora. Però mi manca la mia scuola, davvero! Per prima cosa voglio imparare a parlare bene questa lingua (devo solo imparare più parole) e poi si vedrà. Ovviamente l'altro giorno mi è venuto lo schizzo di imparare lo spagnolo e, magari, il francese. Ovviamente faccio il passo più lungo della gamba.
Devo ancora prendere il biglietto per i Killers e spero che non li finiscano tutti! Si possono comprare da circa due/tre mesi ma la mia amica norvegese ha detto che i ragazzi sono interessati di più a band popolari come i Karpe Diem (rap mi sembra), Swedish House Mafia (che comunque hanno fatto il loro ultimo concerto a dicembre) e di questo genere quindi posso essere quasi sicura di trovarli. Sto pensando solo: BRANDOOOOOOOOOOON! Se riesco ad andare vi giuro che muoio davanti al palco, gli salto addosso e basta. Brandon ti amo, te lo giuro!
Domani in teoria abbiamo una lezione di sci qua nel mio paese, anche se non è montagna ci sono pendii. Ma forse la neve si scioglierà quindi non si sa. E che ansia la gente che mi chiede "che cosa faremo giovedì?" dato che la mia famiglia deve organizzare tutto. Che ansia basta!
Ho riniziato a leggere seriamente, ma penso che dovrò leggere libri più allegri perchè mi sto deprimendo alla grande. Però leggere mi fa stare bene al contempo e tanto basta.
Cosa c'è da dire poi? Ah sì! Le lettere sono arrivate e sono contenta di averle scritte quando i destinatari mi ringraziano e mi dicono quanto mi vogliono bene. Non l'ho fatto di certo per sentirmi dire qualcosa ma fa sempre piacere no?
Ora devo scrivere due pagine su quello che ho fatto durante le vacanze di Natale giorno per giorno. Molto divertente direi!
P.S. voglio andare in Grecia
Sabato sono andata ad Oslo e ho visto le solite persone, la cosa bella è che abbiamo passato il pomeriggio al Mc Donald's e poi a rincorrere l'altro gruppo che era rimasto a pattinare sul ghiaccio. Risultato? Come al solito non abbiamo fatto niente ma almeno siamo stati assieme! Per fortuna c'erano 3 gradi quindi si stava più che bene.
Dovrei iniziare a studiare greco e latino ma mi stancherei troppo ora come ora. Però mi manca la mia scuola, davvero! Per prima cosa voglio imparare a parlare bene questa lingua (devo solo imparare più parole) e poi si vedrà. Ovviamente l'altro giorno mi è venuto lo schizzo di imparare lo spagnolo e, magari, il francese. Ovviamente faccio il passo più lungo della gamba.
Devo ancora prendere il biglietto per i Killers e spero che non li finiscano tutti! Si possono comprare da circa due/tre mesi ma la mia amica norvegese ha detto che i ragazzi sono interessati di più a band popolari come i Karpe Diem (rap mi sembra), Swedish House Mafia (che comunque hanno fatto il loro ultimo concerto a dicembre) e di questo genere quindi posso essere quasi sicura di trovarli. Sto pensando solo: BRANDOOOOOOOOOOON! Se riesco ad andare vi giuro che muoio davanti al palco, gli salto addosso e basta. Brandon ti amo, te lo giuro!
Domani in teoria abbiamo una lezione di sci qua nel mio paese, anche se non è montagna ci sono pendii. Ma forse la neve si scioglierà quindi non si sa. E che ansia la gente che mi chiede "che cosa faremo giovedì?" dato che la mia famiglia deve organizzare tutto. Che ansia basta!
Ho riniziato a leggere seriamente, ma penso che dovrò leggere libri più allegri perchè mi sto deprimendo alla grande. Però leggere mi fa stare bene al contempo e tanto basta.
Cosa c'è da dire poi? Ah sì! Le lettere sono arrivate e sono contenta di averle scritte quando i destinatari mi ringraziano e mi dicono quanto mi vogliono bene. Non l'ho fatto di certo per sentirmi dire qualcosa ma fa sempre piacere no?
Ora devo scrivere due pagine su quello che ho fatto durante le vacanze di Natale giorno per giorno. Molto divertente direi!
P.S. voglio andare in Grecia
mercoledì 2 gennaio 2013
Eccoci!
Siamo nel 2013, alè!
Capodanno non era stato come me l'ero immaginato, pensavo che mi sarei annoiata e invece è stato uno dei migliori della mia vita. Mi sono divertita tantissimo, era pieno di sudamericani e mi sono sentita a casa ahah. Ho ballato tantissimo anche se non sono brava, ma l'importante è provarci! Ho rivalutato i balli di coppia dal momento che ho ballato con qualcuno capace. L'anno è iniziato benissimo (come un luminare aveva predetto) e non mi sono mai sentita così felice di essere in Norvegia.
Magari non ho tantissimi amici norvegesi, ma ho amici che stanno facendo la mia stessa esperienza ed è questo l'importante. Oggi mi sono ritrovata la casa invasa da gente che parlavo spagnolo o portoghese o francese e quando se ne sono andati ero tristissima e mi sentivo sola. Maledetta dipendenza da persone rumorose!
Sono felice felice felice, con la mia famiglia va tutto benissimo, la gente ci tiene a me, l'unica cosa è che tra un po' tornerò a scuola dove c'è un gruppo numeroso di snob. Noncipensarenoncipensarenoncipensare :)
Niente, tutto qua.
(Non vedo l'ora arrivi sabato di nuovo.)
GRAZIE NORVEGIA
Capodanno non era stato come me l'ero immaginato, pensavo che mi sarei annoiata e invece è stato uno dei migliori della mia vita. Mi sono divertita tantissimo, era pieno di sudamericani e mi sono sentita a casa ahah. Ho ballato tantissimo anche se non sono brava, ma l'importante è provarci! Ho rivalutato i balli di coppia dal momento che ho ballato con qualcuno capace. L'anno è iniziato benissimo (come un luminare aveva predetto) e non mi sono mai sentita così felice di essere in Norvegia.
Magari non ho tantissimi amici norvegesi, ma ho amici che stanno facendo la mia stessa esperienza ed è questo l'importante. Oggi mi sono ritrovata la casa invasa da gente che parlavo spagnolo o portoghese o francese e quando se ne sono andati ero tristissima e mi sentivo sola. Maledetta dipendenza da persone rumorose!
Sono felice felice felice, con la mia famiglia va tutto benissimo, la gente ci tiene a me, l'unica cosa è che tra un po' tornerò a scuola dove c'è un gruppo numeroso di snob. Noncipensarenoncipensarenoncipensare :)
Niente, tutto qua.
(Non vedo l'ora arrivi sabato di nuovo.)
GRAZIE NORVEGIA
domenica 30 dicembre 2012
Dopodomani è un nuovo anno
No, non è un post pre-anno nuovo con il desiderio di un anno migliore di quello che ho passato, semplicemente non sapevo che titolo mettere.
Comunque sia, domani festeggerò a casa di un exchange con alti ragazzi di AFS: serata che non si preannuncia divertentissima, ma meglio di niente no?
Aggiornamenti su alcuni progressi: ho mangiato come non so cosa come ho già detto, sono migliorata in norvegese, sono riuscita ad andare sul bob/slitta e a cadere sul sedere diverse volte, ho riordinato la mia stanza finalmente. Cose interessanti.
Altri pensieri più profondi e magari scontati perchè detti da una che è stata via quattro mesi: sono cresciuta un po' in tutto questo tempo. Ho imparato a non giudicare, a non pensare che una persona sia come sembra, a non escludere nessuno, a vedere le cose da un altro punto di vista, a non vergognarmi di cose di cui prima mi vergognavo, a prendere le cose con più calma, ad avere più coraggio, ad apprezzare il diverso, a rivalutare me stessa. La verità è che, senza accorgersene, si cambia. Si cambia perchè è un bisogno, si cambia perchè è l'unica cosa da fare, si cambia per adattarsi al nuovo. Sono cambiata in meglio, più che cambiata maturata, non lo scrivo perchè voglio che gli altri lo sappiano, basta a me saperlo. Lo scrivo perchè è la verità e un'altra cosa che ho rivalutato. Dico spesso bugie, non bugie grosse, che non hanno importanza da un certo punto di vista. Spesso le dico solo per difendermi e non farmi sembrare pigra o stupida. Ma poi alla fine mi sento stupida lo stesso, quindi non vale la pena! È tanto più facile dire le cose come stanno, fare chiarezza.
Poi volevo far notare che non scrivo più stati polemici o di insulti e non sono più così tanto stalker (circa).
Passando a cose serie: a Natale non ho mangiato il pandoro, la Nutella è quasi finita e probabilmente devo fare i compiti. Senza contare che sto programmando di vedermi tutte le serie possibili immaginabili! E ho voglia di comprare un libro.
Questo era solo un piccolo aggiornamento, tanto per non lasciare un buco di troppi giorni tra un post e l'altro eheh.
Se riesco la prossima settimana vedrò finalmente lo Hobbit e farò una serata tra ragazze con tanto di maschere orribili in faccia. Aaaaah queste sono le cose belle!
P.S. - 'Dopo tutto questo tempo?'
- 'Sempre.'
P.P.S. Ieri notte è stata abbastanza malinconica e ho finalmente creato la mia playlist di canzoni tamarre-deprimenti. Meglio prepararsi. Niente di meglio di canzoni tristi quando si è tristi. Passo e chiudo
Comunque sia, domani festeggerò a casa di un exchange con alti ragazzi di AFS: serata che non si preannuncia divertentissima, ma meglio di niente no?
Aggiornamenti su alcuni progressi: ho mangiato come non so cosa come ho già detto, sono migliorata in norvegese, sono riuscita ad andare sul bob/slitta e a cadere sul sedere diverse volte, ho riordinato la mia stanza finalmente. Cose interessanti.
Altri pensieri più profondi e magari scontati perchè detti da una che è stata via quattro mesi: sono cresciuta un po' in tutto questo tempo. Ho imparato a non giudicare, a non pensare che una persona sia come sembra, a non escludere nessuno, a vedere le cose da un altro punto di vista, a non vergognarmi di cose di cui prima mi vergognavo, a prendere le cose con più calma, ad avere più coraggio, ad apprezzare il diverso, a rivalutare me stessa. La verità è che, senza accorgersene, si cambia. Si cambia perchè è un bisogno, si cambia perchè è l'unica cosa da fare, si cambia per adattarsi al nuovo. Sono cambiata in meglio, più che cambiata maturata, non lo scrivo perchè voglio che gli altri lo sappiano, basta a me saperlo. Lo scrivo perchè è la verità e un'altra cosa che ho rivalutato. Dico spesso bugie, non bugie grosse, che non hanno importanza da un certo punto di vista. Spesso le dico solo per difendermi e non farmi sembrare pigra o stupida. Ma poi alla fine mi sento stupida lo stesso, quindi non vale la pena! È tanto più facile dire le cose come stanno, fare chiarezza.
Poi volevo far notare che non scrivo più stati polemici o di insulti e non sono più così tanto stalker (circa).
Passando a cose serie: a Natale non ho mangiato il pandoro, la Nutella è quasi finita e probabilmente devo fare i compiti. Senza contare che sto programmando di vedermi tutte le serie possibili immaginabili! E ho voglia di comprare un libro.
Questo era solo un piccolo aggiornamento, tanto per non lasciare un buco di troppi giorni tra un post e l'altro eheh.
Se riesco la prossima settimana vedrò finalmente lo Hobbit e farò una serata tra ragazze con tanto di maschere orribili in faccia. Aaaaah queste sono le cose belle!
P.S. - 'Dopo tutto questo tempo?'
- 'Sempre.'
P.P.S. Ieri notte è stata abbastanza malinconica e ho finalmente creato la mia playlist di canzoni tamarre-deprimenti. Meglio prepararsi. Niente di meglio di canzoni tristi quando si è tristi. Passo e chiudo
martedì 25 dicembre 2012
Il periodo più bello dell'anno
Partiamo dalla fine della scuola. Per me l'ultimo giorno di scuola è stato giovedì 20. La mattina c'era klasstime (mezz'ora in cui si sta con la propria classe principale) e abbiamo mangiato caramelle Daim - muoio ogni volta che le mangio - e anche muffin con la glassa sopra. Sarò ingrassata di qualche chilo. A pranzo c'erano tortillas gratis per tutti. E anche grøt. 398573875639 calorie circa. Ottima mattinata! Era anche il compleanno di Sofia (eheh si vede in un post precendente) quindi le abbiamo cantato la canzone. No scherzo, io non ho cantato perchè era in norvegese. Claro! La sera sono arrivati anche mio fratello e mia sorella dall'università e ho conosciuto anche la fidanzata di mio fratello. Superstramegacarina :)
Venerdì mattina ho cantato con il coro. Dopo dovevo andare con Anna (la ragazza francese) e Chihiro (la ragazza giapponese) a vedere Lo Hobbit, ma Chihiro non c'era quindi io ed Anna siamo andate prima al centro commerciale e dopo a casa mia. Volevo che incontrasse mia sorella ospitante che è stata un anno in Francia per un exchange year. Dopo sono andata a casa sua mentre le mie sorelle e mia mamma erano al concerto di Natale. Ovviamente sono rimasta a dormire. Abbiamo parlato tanto e di tutto e mi sono accorta che questo anno mi sta regalando tanto, come persone che mi ricorderò per sempre. Mi mancheranno da morire queste due bitches!
Sabato pomeriggio sono andata dalla mia contact family a cena, dove ho decorato pepperkaker a forma di maiale e albero con la punta monca, ho preparato biscotti molto burrosi con le mandorle, ho guardato 'Piovono polpette' in norvegese e 'Harry Potter e il prigioniero di Azkaban'. Mi sono accorta che tante volte Harry Potter mi lascia un po' di malinconia. Coooomunque, domenica i negozi erano aperti in via eccezionale e ho comprato i regali per la famiglia (in ritardo) con Anna, mentre lei si è comprata robe per Natale. Quest'anno i regali sono stati un incubo ma anche un successo direi, che brava che sono! Ovviamente alla fine dello shopping paninazzo al Mc. Tanto per mantenersi in forma! La sera sono arrivati gli zii con il finlandese (sempre con AFS) che ospitano, mio cugino e mia cugina. Risultato? 11 persone in una casa da 5. Ma li adoro quindi va benissimo! Io e i due gutter siamo andati a pattinare sul ghiaccio con 5 centimentri di neve sopra, diciamo che non è stato facilissimo. Tornati a casa abbiamo mangiato un pesce di cui non ricordo il nome: non cotto ma lasciato da qualche parte per tanto tempo e poi non so cosa insomma non sono brava con le spiegazioni e a ricordare le cose. O semplicemente me l'hanno spiegato in norvegese e non ho capito? Bah.
Ieri era praticamente Natale qua. Tutti si dicevano 'Buon Natale!' ed erano tutti felici per la giornata. Alle 11 appuntamento davanti alla TV per vedere una versione orribile di cenerentola. Luogo di produzione: Repubblica ceca. Sottotitoli? Un uomo norvegese per tutta la durata del film. Una sola sorellastra. E non racconto tutti i particolari. Ma in certi momenti era talmente ridicolo da essere divertente! Per pranzo grøt tutti assieme e lo zio ha trovato la mandorla. (Chi trova la mandorla riceve in regalo un dolcetto al marzipane.) Alle 4 ho cantato di nuovo in chiesa ed ero nervosa ahahha, tornata a casa mi sono cambiata (ho trovato proprio un bel vestito blu che mi stava pure bene) ed è iniziata la serata. Nel frattempo era arrivato anche un altro cugino, alè. Ho parlato su Skype con mamma, papà, sorella e fratello e i parenti norvegesi gridavano come gli italiani, è stato un momento bellissimo ahahahah, gli italiani regnano un poco. La cena è stata: patate, una specie di purea (ma diversa) e agnello. That's all. Abbiamo cantato intorno all'albero di Natale e girato in tondo, facendo un caos terribile - ci voleva. Poi un cugino ha iniziato a prendere un regalo alla volta e a consegnarlo, dicendo ad alta voce mittente e destinatario e non si passava al regalo successivo prima che tutti avessero visto il regalo. Dico solo che i regali erano tantissimi e alla fine hanno accelerato dicendo di aprire i regali velocemente, good job, stavo morendo. Comunque, bellissimi regali, molto norvegesi, notte terminata in bellezza con mia sorella che mi faceva i grattini. Grazie per avere inventato i grattini chiunque tu sia!
Stamattina supermegacolazionecontuttointavola. Serve dire quanto ho mangiato? Nei da. Poi tutti a fare una passeggiata con la neve e, appena tornati a casa, vecchi video con fratelli e cugini bambini.
Infine, voglio dire che ho avuto un bel Natale, non posso dire che sia il migliore della mia vita ma sicuramente uno dei migliori. Sono stata bene e me lo ricorderò per sempre e sono sicura che mi mancheranno tutte le tradizioni e le canzoni e l'atmosfera natalizia. Mi mancherà davvero!
Domani si va da un altro zio perchè compie gli anni e poi i miei vanno nella 'baita'. Sto già organizzando due notti con le mie amiche e 3943894 cose da fare. Amoamoamoamo le vacanze di Natale. Magari farò anche i compiti un'oretta dai.
Considerazioni, ovviamente. Stamattina era d'obbligo sentire 'Happy Christmas' ed era la canzone giusta, in tutti i sensi.
'War is over, if you want it'
Chi vuol intendere intenda.
Con amore
una pseudo-norvegese dopo un Natale con la neve e tante belle cose
P.S. Grazie per gli auguri e i non-auguri, grazie a Babbo Natale per essere l'uomo più buono del mondo, grazie come sempre alla mia famiglia per il supporto, grazie alle persone che mi aspettano e mi scrivono messaggi romantici per telefono o Facebook, grazie a tutti perchè a Natale mi sento buona e non riesco e pensare a cose brutte da dire.
Venerdì mattina ho cantato con il coro. Dopo dovevo andare con Anna (la ragazza francese) e Chihiro (la ragazza giapponese) a vedere Lo Hobbit, ma Chihiro non c'era quindi io ed Anna siamo andate prima al centro commerciale e dopo a casa mia. Volevo che incontrasse mia sorella ospitante che è stata un anno in Francia per un exchange year. Dopo sono andata a casa sua mentre le mie sorelle e mia mamma erano al concerto di Natale. Ovviamente sono rimasta a dormire. Abbiamo parlato tanto e di tutto e mi sono accorta che questo anno mi sta regalando tanto, come persone che mi ricorderò per sempre. Mi mancheranno da morire queste due bitches!
Sabato pomeriggio sono andata dalla mia contact family a cena, dove ho decorato pepperkaker a forma di maiale e albero con la punta monca, ho preparato biscotti molto burrosi con le mandorle, ho guardato 'Piovono polpette' in norvegese e 'Harry Potter e il prigioniero di Azkaban'. Mi sono accorta che tante volte Harry Potter mi lascia un po' di malinconia. Coooomunque, domenica i negozi erano aperti in via eccezionale e ho comprato i regali per la famiglia (in ritardo) con Anna, mentre lei si è comprata robe per Natale. Quest'anno i regali sono stati un incubo ma anche un successo direi, che brava che sono! Ovviamente alla fine dello shopping paninazzo al Mc. Tanto per mantenersi in forma! La sera sono arrivati gli zii con il finlandese (sempre con AFS) che ospitano, mio cugino e mia cugina. Risultato? 11 persone in una casa da 5. Ma li adoro quindi va benissimo! Io e i due gutter siamo andati a pattinare sul ghiaccio con 5 centimentri di neve sopra, diciamo che non è stato facilissimo. Tornati a casa abbiamo mangiato un pesce di cui non ricordo il nome: non cotto ma lasciato da qualche parte per tanto tempo e poi non so cosa insomma non sono brava con le spiegazioni e a ricordare le cose. O semplicemente me l'hanno spiegato in norvegese e non ho capito? Bah.
Ieri era praticamente Natale qua. Tutti si dicevano 'Buon Natale!' ed erano tutti felici per la giornata. Alle 11 appuntamento davanti alla TV per vedere una versione orribile di cenerentola. Luogo di produzione: Repubblica ceca. Sottotitoli? Un uomo norvegese per tutta la durata del film. Una sola sorellastra. E non racconto tutti i particolari. Ma in certi momenti era talmente ridicolo da essere divertente! Per pranzo grøt tutti assieme e lo zio ha trovato la mandorla. (Chi trova la mandorla riceve in regalo un dolcetto al marzipane.) Alle 4 ho cantato di nuovo in chiesa ed ero nervosa ahahha, tornata a casa mi sono cambiata (ho trovato proprio un bel vestito blu che mi stava pure bene) ed è iniziata la serata. Nel frattempo era arrivato anche un altro cugino, alè. Ho parlato su Skype con mamma, papà, sorella e fratello e i parenti norvegesi gridavano come gli italiani, è stato un momento bellissimo ahahahah, gli italiani regnano un poco. La cena è stata: patate, una specie di purea (ma diversa) e agnello. That's all. Abbiamo cantato intorno all'albero di Natale e girato in tondo, facendo un caos terribile - ci voleva. Poi un cugino ha iniziato a prendere un regalo alla volta e a consegnarlo, dicendo ad alta voce mittente e destinatario e non si passava al regalo successivo prima che tutti avessero visto il regalo. Dico solo che i regali erano tantissimi e alla fine hanno accelerato dicendo di aprire i regali velocemente, good job, stavo morendo. Comunque, bellissimi regali, molto norvegesi, notte terminata in bellezza con mia sorella che mi faceva i grattini. Grazie per avere inventato i grattini chiunque tu sia!
Stamattina supermegacolazionecontuttointavola. Serve dire quanto ho mangiato? Nei da. Poi tutti a fare una passeggiata con la neve e, appena tornati a casa, vecchi video con fratelli e cugini bambini.
Infine, voglio dire che ho avuto un bel Natale, non posso dire che sia il migliore della mia vita ma sicuramente uno dei migliori. Sono stata bene e me lo ricorderò per sempre e sono sicura che mi mancheranno tutte le tradizioni e le canzoni e l'atmosfera natalizia. Mi mancherà davvero!
Domani si va da un altro zio perchè compie gli anni e poi i miei vanno nella 'baita'. Sto già organizzando due notti con le mie amiche e 3943894 cose da fare. Amoamoamoamo le vacanze di Natale. Magari farò anche i compiti un'oretta dai.
Considerazioni, ovviamente. Stamattina era d'obbligo sentire 'Happy Christmas' ed era la canzone giusta, in tutti i sensi.
'War is over, if you want it'
Chi vuol intendere intenda.
Con amore
una pseudo-norvegese dopo un Natale con la neve e tante belle cose
P.S. Grazie per gli auguri e i non-auguri, grazie a Babbo Natale per essere l'uomo più buono del mondo, grazie come sempre alla mia famiglia per il supporto, grazie alle persone che mi aspettano e mi scrivono messaggi romantici per telefono o Facebook, grazie a tutti perchè a Natale mi sento buona e non riesco e pensare a cose brutte da dire.
giovedì 20 dicembre 2012
Feliz cumpleaños!
Voglio dedicare questo post ad una mia amica norvegese, una specie di piccolo regalo di compleanno.
Il primo giorno di scuola ero spaesata, non sapevo a chi chiedere aiuto e dovevo andare assolutamente in biblioteca per ritirare i libri. Ho fermato una ragazza, le ho domandato e mi ci ha portato.
Fatto sta che la ritrovo anche nella mia classe di norvegese, storia ed educazione fisica.
Anche lei è stata all'estero l'anno scorso dato che suo papà doveva trasferirsi per lavoro in Perù. Quindi sa cosa vuol dire sentirsi spaesati, non avere amici, non sapere che fare. Penso che mi abbia detto questo la prima o la seconda volta che ci siamo incontrate. SEI TENERA!
Poi vengo a sapere che vuole imparare l'italiano e che lo capisce anche un po' perchè, oltre a parlare spagnolo, legge canzoni italiane. Spero che abbia capito tutto quello che ho scritto fino ad ora. È entusiasta perfino di leggere il mio blog!
A scuola siamo quasi sempre assieme e davvero sembra fatta per essere mia amica. Comincio a volerle davvero tanto bene e non voglio pensare a quando lascerò la Norvegia e non potrò più fare battute sui norvegesi. (È metà svedese quindi si può capire.)
Non so cosa dire di lei, ci sono tante piccole cose: vorrei dire che non giudica, che il nuovo non la spaventa, che è sempre in ritardo, che cammina pianissimo, che è timida, che è brava a cantare, che fare i compiti non è una sua priorità, che vuole solo pace e amore, che è strana come piace a me! Non so se è abituata a cose come queste, a dimostrazioni di affetto pubbliche eccetera.
Mi mancherà davvero quando me ne andrò, mi mancherà chiamarla BULLA, mi mancherà aspettarla alla stazione al freddo e al gelo, mi mancherà parlarle italiano. Ma so già che è una di quelle amicizie che non si dimenticano, che si mantengono sempre, anche a distanza. Certo, non so che cosa succederà in futuro ma perchè non sperare che le cose speciali durino?
Sofia ti voglio bene e tanto! Amica è la parola che mi viene in mente quando penso a te. (Oltre a bulla.)
P.S. Se non hai capito nulla, dimmelo, faccio la traduzione. Glad i deg :)
Il primo giorno di scuola ero spaesata, non sapevo a chi chiedere aiuto e dovevo andare assolutamente in biblioteca per ritirare i libri. Ho fermato una ragazza, le ho domandato e mi ci ha portato.
Fatto sta che la ritrovo anche nella mia classe di norvegese, storia ed educazione fisica.
Anche lei è stata all'estero l'anno scorso dato che suo papà doveva trasferirsi per lavoro in Perù. Quindi sa cosa vuol dire sentirsi spaesati, non avere amici, non sapere che fare. Penso che mi abbia detto questo la prima o la seconda volta che ci siamo incontrate. SEI TENERA!
Poi vengo a sapere che vuole imparare l'italiano e che lo capisce anche un po' perchè, oltre a parlare spagnolo, legge canzoni italiane. Spero che abbia capito tutto quello che ho scritto fino ad ora. È entusiasta perfino di leggere il mio blog!
A scuola siamo quasi sempre assieme e davvero sembra fatta per essere mia amica. Comincio a volerle davvero tanto bene e non voglio pensare a quando lascerò la Norvegia e non potrò più fare battute sui norvegesi. (È metà svedese quindi si può capire.)
Non so cosa dire di lei, ci sono tante piccole cose: vorrei dire che non giudica, che il nuovo non la spaventa, che è sempre in ritardo, che cammina pianissimo, che è timida, che è brava a cantare, che fare i compiti non è una sua priorità, che vuole solo pace e amore, che è strana come piace a me! Non so se è abituata a cose come queste, a dimostrazioni di affetto pubbliche eccetera.
Mi mancherà davvero quando me ne andrò, mi mancherà chiamarla BULLA, mi mancherà aspettarla alla stazione al freddo e al gelo, mi mancherà parlarle italiano. Ma so già che è una di quelle amicizie che non si dimenticano, che si mantengono sempre, anche a distanza. Certo, non so che cosa succederà in futuro ma perchè non sperare che le cose speciali durino?
Sofia ti voglio bene e tanto! Amica è la parola che mi viene in mente quando penso a te. (Oltre a bulla.)
P.S. Se non hai capito nulla, dimmelo, faccio la traduzione. Glad i deg :)
mercoledì 19 dicembre 2012
La mia Italia
Sarà scontato dirlo ma ti accorgi quanto bella sia la tua nazione solo quando sei lontano.
Ho nostalgia dell'Italia, del suo cibo, delle persone, del mio paese seppur piccolo, dei centri commerciali aperti la domenica, del calore delle persone, la scuola persino.
1. Il cibo italiano è il mio preferito. In tutte le grandi città puoi trovare qualcosa di italiano, un ristorante, una pizzeria, tutti riconoscono che il cibo è ottimo. Di conseguenza puoi trovare facilmente pasta, pizza, lasagne in qualunque nazione tu vada. Ma non è lo stesso, assolutamente no! Mi manca quello che cucina mia mamma, il profumo dalla cucina, il tiramisù, le verdure, le cose fatte in casa, il pane.
2. Le persone. Oddio quanta nostalgia ho delle persone esagerate, della gente che urla, che si abbraccia fortissimo, che si da baci sulle guance (anche con lo schiocco). Le persone aperte e che ti fanno sentire a casa, a tuo agio.
3. I paesi. I paesi in cui tutti sanno tutto di tutti, ma in cui tutti si prendono cura di te se c'è bisogno. Conoscere i tuoi vicini di casa. Mi manca uscire e conoscere tutti quelli che vedo.
Mi manca davvero tutto questo e la nostalgia è più forte sotto Natale. Perchè Natale è famiglia. Natale è casa.
E quando penso all'Italia penso automaticamente a 'casa'. Non solo perchè ci sono nata. L'Italia sono anche le mamme troppo mamme, la pasta fatta in casa, le mamme che aprono la finestra e urlano ai bambini di rientrare in casa, Italia è il sorriso delle persone, la cordalità, il calore, il calore, il calore.
Mi mancano i vecchi al bar di paese, mi manca il calcio, l'amore che i tifosi hanno, le persone che parlano in dialetto, i soliti posti.
Mi da un po' fastidio quando le persone la identificano con Berlusconi o la mafia, ma cosa volete, si sorride alla battuta, non me la prendo mica. Alcuni pensano che nel nostro paese non ci sia l'acqua dappertutto, che sia arretrato, che le persone siano troppo rumorose, che gli uomini siano mammoni a vita, che non si festeggi il Natale, che si trovi in Asia o sotto la California.
Ma non sanno una cosa. L'Italia è l'insieme di tutte le cose più belle messe assieme. E mi dispiace davvero per quelli che non l'amano come faccio io. Perchè, nonostante i difetti, sarà sempre la cosa più bella di tutte.
Ho nostalgia dell'Italia, del suo cibo, delle persone, del mio paese seppur piccolo, dei centri commerciali aperti la domenica, del calore delle persone, la scuola persino.
1. Il cibo italiano è il mio preferito. In tutte le grandi città puoi trovare qualcosa di italiano, un ristorante, una pizzeria, tutti riconoscono che il cibo è ottimo. Di conseguenza puoi trovare facilmente pasta, pizza, lasagne in qualunque nazione tu vada. Ma non è lo stesso, assolutamente no! Mi manca quello che cucina mia mamma, il profumo dalla cucina, il tiramisù, le verdure, le cose fatte in casa, il pane.
2. Le persone. Oddio quanta nostalgia ho delle persone esagerate, della gente che urla, che si abbraccia fortissimo, che si da baci sulle guance (anche con lo schiocco). Le persone aperte e che ti fanno sentire a casa, a tuo agio.
3. I paesi. I paesi in cui tutti sanno tutto di tutti, ma in cui tutti si prendono cura di te se c'è bisogno. Conoscere i tuoi vicini di casa. Mi manca uscire e conoscere tutti quelli che vedo.
Mi manca davvero tutto questo e la nostalgia è più forte sotto Natale. Perchè Natale è famiglia. Natale è casa.
E quando penso all'Italia penso automaticamente a 'casa'. Non solo perchè ci sono nata. L'Italia sono anche le mamme troppo mamme, la pasta fatta in casa, le mamme che aprono la finestra e urlano ai bambini di rientrare in casa, Italia è il sorriso delle persone, la cordalità, il calore, il calore, il calore.
Mi mancano i vecchi al bar di paese, mi manca il calcio, l'amore che i tifosi hanno, le persone che parlano in dialetto, i soliti posti.
Mi da un po' fastidio quando le persone la identificano con Berlusconi o la mafia, ma cosa volete, si sorride alla battuta, non me la prendo mica. Alcuni pensano che nel nostro paese non ci sia l'acqua dappertutto, che sia arretrato, che le persone siano troppo rumorose, che gli uomini siano mammoni a vita, che non si festeggi il Natale, che si trovi in Asia o sotto la California.
Ma non sanno una cosa. L'Italia è l'insieme di tutte le cose più belle messe assieme. E mi dispiace davvero per quelli che non l'amano come faccio io. Perchè, nonostante i difetti, sarà sempre la cosa più bella di tutte.
Iscriviti a:
Post (Atom)