lunedì 29 aprile 2013

Ci si può innamorare tutti i giorni?

Questa volta non parlo di ragazzi, ma - ancora - del  cielo norvegese. È come se potessi innamorarmi tutti i giorni della stessa cosa perchè è sempre diversa. Non suona strano?
Scrivo nei momenti liberi che ho a scuola. E potrebbe sembrare che io scriva solo quando mi annoio, ma non è così: scrivo quando penso di avere qualcosa di interessante da dire, scrivo quando sono super impegnata e mi serve un minuto libero, scrivo quando non so come dire a parole quello che mi frulla per la testa.
Cosa mi è successo di recente? Tutto e niente come al solito.
Ultimamente mi sono accorta di riuscire a rendere una giornata non particolarmente felice o entusiasmante comunque una buona giornata. Mi spiego meglio. Per esempio, l'altro giorno era nuvolo e c'era vento, non esattamente il tempo ideale, cosa che mi porta solitamente ad essere annoiata e, a volte, ad ascoltare canzoni un po' infelici. Però ho pensato che è inutile intristirsi per nulla e tataaaaaa!, mi sono messa ad ascoltare canzoni allegre mentre riordinavo la camera.
Ho anche notato che le piccole cose mi fanno sorridere. L'altro giorno stavo tornando da scuola e davanti a me c'era una bambina che, ad un certo punto, si è mezza a saltellare verso casa, così, dal nulla. E mi sono messa a sorridere tantissimo! Una cosa che mi ha fatto stare bene :)
Ho riniziato a cantare per strada, con le cuffie, a semi-alta voce. (Ho ripetuto così tante volte ad-alta-voce che non so più come si dica.) E chissenefrega della gente o del fatto che sono stonatina!
Venerdì sono andata a casa di una ragazzina norvegese che il prossimo anno sarà exchange student in Italia. A Milano. E abiterà a 10 minuti dal Duomo. Come ho sempre detto, è tutta questione di fortuna. Comunque sia, dopo aver mangiato i taco norvegesi, e dico norvegesi perchè non sono assolutamente come quelli messicani, mi ha chiesto come si dice questo e quello in italiano, le basi della conversazione, ha messo post-it sulle cose in camera sua con la traduzione in italiano. Mi ha ricordato tanto me all'inizio. Mi ha ricordato che un anno fa stavo aspettando la famiglia, che non sapevo nulla del Paese in cui sarei andata, non parlavo la lingua e avevo il magone allo stomaco al pensiero di partire. Penso che l'attesa sia stata frustrante e anche bella e che vorrei tornare ad un anno fa per poter fare tutto di nuovo!
Ma poi penso che è bello anche essere arrivata fin qua, la sensazione di essere quella di prima, ma anche diversa, più consapevole, meno superficiale forse, più pronta per le cose che non conosco e che non ho mai fatto, ma che sarò più disposta a fare dopo tutto questo.
Davvero è difficile spiegare cosa si prova a fare un'esperienza del genere. Cosa di prova prima, nel frattempo, dopo. È difficile dire quanto si sia imparato senza sembrare presuntuosi.
Ma questo è un problema che mi porrò tra 2 mesi. Tra esattamente 2 mesi sarò in Italia.
Sono passati  mesi? Dov'è finito il tempo?
Vorrei riaverne un po' indietro!
Ogni tanto sento che questo posto è mio, ma lo sento ancora straniero, come se ci fosse qualcosa che non so. Si impara a conoscere un Paese come si impara a conoscere le persone. Ci si adatta. Ci si abitua. Piano piano si capisce.
Inizio sempre a parlare di cose concrete per finire a parlare di sentimenti, sensazioni.
Io non ho cuore e cervello separati ogni tanto, ho un cuorcello/cervuore.




domenica 21 aprile 2013

Notizia notiziona?

I titoli sono la cosa più difficile da scrivere, su questo sono tutti d'accordo.
Questo sarà il post più corto della storia.
Volevo solo dire che ho iniziato a scrivere un nuovo blog su Tumblr, ormai in tanti l'avranno capito (Twitter mi fa parlare). Per quanto io non sia brava con la grafica, mi serve proprio qualcosa del genere e chi mi conosce lo sa.
Cosa verrà fuori? Non si sa. Comunque ho scelto il tema più bello di tutti!
Titolo? Mistero. Però è una bella parola.
Fatto sta che mi da fastidio che le persone sappiano che è mio. Che queste persone sono mie amiche o meno, non saranno mai obiettive su quello che scrivo, giusto?
L'anonimato ogni tanto non è così male.

Vado a leggere Harry Potter, che mi ricorda ancora una volta che credo alla magia

Imprevisti

Ecco, gli imprevisti sono qualcosa che non mettiamo mai in conto. Imprevisti piacevoli o spiacevoli!
Comunque, partiamo da due settimane fa: la festa a tema.
Incredibilmente ogni volta gli anni '60 si riducono solo agli hippie. Inizialmente stavo pensando a un bel vestito, una cosa fatta bene, poi mi sono abbandonata a mia volta al mio destino per il poco tempo e per l'inutile tentativo di trovare qualcosa. Ma forse alla fine sembravo più gitana che altro.
La festa è stata come tutte le feste con gli AFSers, non si può chiedere persone migliori con cui averne una! Foto a volontà e balli quasi disumani, in una maniera che non si può chiamare normale. Ovviamente anche schifezze da mangiare! Non sono potuta stare fino alla fine dato che dovevo prendere l'autobus per andare a dormire a casa di Chihiro con Anna. Appena tornate la madre, dato che pensava che non avessimo mangiato abbastanza, ci ha preparato panini con hamburger. (Parentesi veloce: mi hanno preso in giro per come dico hamburger, ovviamente all'italiana. Attenti tutti voi quando andate all'estero!)
Dopo aver dormito poche ore, siamo partite presto per vedere il torneo di Chihiro. Dire che li straccia tutti è poco, la mia piccola campionessa!
Lo scorso weekend sono andata, come avevo accennato, con Anna e Chihiro nella baita per sciare. E questa volta per sciare intendo slalom. Mi sento in dovere di dire che durante il viaggio di andata ci siamo messe a cantare le Spice Girls e una canzone popolare in Norvegia a squarciagola e mio padre se la stava spassando tantissimo! Quel tragitto ha anche partorito collage di foto di noi con doppi menti, nasi orribili e video di "Wanna be". Che bello poter fare queste cose eh?
La notte si prospettava lunga comunque: dato che i nostri letti erano in una casetta separata, l'unica cosa plausibile da fare era mangiare cioccolata e fare cose stupide. E grazie al cielo non c'è la connessione là!
Il giorno seguente è stato dedicato allo sci e, per nostra fortuna, il tempo era bello. Ho avuto qualche problema con lo skilift (non mi ricordo la traduzione italiana e non ho voglia di cercare) e non sapete quanto io possa diventare nervosa per una cosa così piccola. Coooomunque, non so quanti giri abbiamo fatto, so solo che siamo state le ultime a lasciare la pista. Ed ecco qua l'imprevisto di cui parlavo.
Dato che la baita dista circa 50 metri dalla pista, non c'è bisogno di togliere gli sci. Quello che ho detto anche a Chihiro. Fatto sta che la neve si era sciolta. E nè io nè lei lo sapevamo. La caduta sui sassi è stata brutta e, dopo aver camminato fino a casa ipotizzando che fosse solo una botta, abbiamo scoperto che la ferita era peggiore di quello che pensassimo. I miei genitori non potevano guidare, quindi un vicino si è offerto di accompagnarla all'ospedale a due ore di distanza. Pur volendo andare con lei, non c'erano posti in maccina, quindi io ed Anna siamo rimaste ad aspettare preoccupate e senza voglia di fare molto. Appena ha potuto l'infortunata ci ha chiamate dall'ospedale e ci ha rassicurate! Non potete immaginare quanto io mi sia sentita in colpa. Però l'importante è che sia finito tutto bene no?
Il weekend successivo, nonchè questo, saremmo dovuto andare alla baita di Anna per il suo compleanno, ma il tutto è stato posticipato causa infortunio di Chihiro. E diciamocelo, senza di lei non è lo stesso!
Però un'altra cosa è successa: il compleanno di Anna. E volete sapere perchè è stato importante? Perchè la nostra sorpresa è riuscita! Non ricordo se ne avevo parlato o meno, probabilmente no, ma io, la giappo (Chihiro) e Manuel abbiamo deciso di far venire qua la sorella di Anna. Ovviamente ho preso spunto dalla sorpresa che mia sorella mi ha fatto! L'idea è stata mia, ma senza l'aiuto degli altri e della famiglia ospitante di Anna non ce l'avrei sicuramente fatta.
Mercoledì sono andata a dormire a casa di Chihiro di modo che suo padre potesse portarci là di mattina. Ci siamo svegliate alle 5. Quello non è stato piacevole. Ma cosa non si fa per un'amica?
La famiglia l'ha svegliata, le ha cantato la canzoncina di compleanno, siamo entrati noi, l'abbiamo sommersa di crema, è entrata la sorella. Ci siamo messi tutti a piangere quando lei si è messa a piangere. E ho capito che era valso la pena parlare con la famiglia di nascosto, programmare tutto, cercare di non rovinare nulla per due mesi. Eccome!
Dopo tutto questa descrizione, termino questo post perchè sono esausta e scusssate se non è stato interessante. Ma questo succede, non sempre le cose sono interessanti.

Una sonnolenta, sempre più norvegese italiana che non sa se essere triste o meno per la sua quasi imminente partenza

giovedì 4 aprile 2013

Våren, endelig

Andate a cercare su Google Traduttore che cosa significhi, scansafatiche.
Sono super-mega-stra-felice che sia arrivata la primavera. Sono piena di energie e buonumore!
Apparentemente sembra che io oggi abbia avuto molto tempo per scrivere, effettivamente è così.
Il post precedente era abbastanza lungo e non mi è nemmeno piaciuto molto, ma dovevo raccontare dei miei nuovi record da qualche parte no?
Ieri è stata una giornata super bella perchè sono andata fuori con le Converse (verdi) e non con gli stivali, prima di tutto - anche se uscendo di casa ho rischiato di ammazzarmi sul ghiaccio che ricopre la discesa (simpatica). Ho fiducia nel fatto che si scioglierà prima o poi.
Ok, volevo dire anche un'altra cosa: i libri sono meglio dei film. Non sia mai che voi mi diciate "L'adattamente di questo libro è meglio del libro stesso". NO, non sapete quello che dite. Non serve che stia qua a fare millemila esempi vero?
Un'altra cosa che mi da fastidio sono le persone che credono di essere capaci di parlare del libro stesso avendo guardato solo il film. Vade retro Satana! Che sia un buon film o meno.
E mi piace leggere prima il libro, anche se dopo ci sto male.
Tutto questo per dire che non potete dire di conoscere Harry Potter se non l'avete letto, che mi ha dato fastidio vedere Anna Karenina prima di aver letto il libro (shame on me per non averlo ancora letto magari, non so - il film era strabiliante per me comunque) e che non potete dire che vedete il film per fare prima/perchè il libro è noioso. Vi prego risparmiatevi.
E sto vedendo pure un sacco di film! Per esempio ho visto: Il lato positivo, One day (prima il libro), Anna Karenina, Beautiful creatures (ho scoperto dopo di averlo letto) e poi non mi ricordo ovviamente. E devo vedere The host anche, sì!
The odd life of Timothy Green. (Walt Disney aaaaahh).
E poi l'ho detto, non mi ricordo!
Tra poco è il compleanno dei quella sottospecie di persone che è il mio migliore amico e gli sto preparando una specie di "super regalo". Quante volte ho detto super?
Questo sabato ci sarà una festa a tema (anni '60, sempre gli anni '60), il prossimo weekend andrò a sciare con le mie migliori amiche, il weekend dopo c'è il compleanno di Anna (francese), l'ultimo del mese forse vado a Copenaghen. Ecco!
Senza contare che ho gli esami a maggio e mi devo preparare, assieme ai compiti e alle presentazioni che devo preparare. Non farti venire il panico Petta, non farlo! Se lavoro 15 ore consecutive ce la posso fare.

Con questo vado (forse) ad iniziare qualcosa

P.S. non cambio mai.
P.P.S. full immersion in canzoni vecchissime e alla ricerca di altre non deprimenti. buona fortuna a me!

Pasqua fortunata

Eccomi qua finalmente!
Mi devo fermare un attimo perchè ho famissima e se non mangio non riesco a scrivere decentemente.
Rieccomi dopo una fetta di pane con il burro (pane fatto in casa dal papà!).
L'ultimo post era stato scritto in onore di un gesto da vichinga, cosa di cui vado abbastanza fiera. Questo post sarà invece dedicato soprattutto alle vacanze di Pasqua come si può capire dal titolo!
Le vacanze qua in Norvegia sono durate da lunedì scorso fino a martedì, due giorni fa. Ma visto che il sabato non si va a scuola, sono iniziate effettivamente il venerdì pomeriggio, il che vuol dire due giorni in più! I conti li faccio io, non preoccupatevi: 11 giorni, con l'aggiunta del pomeriggio di venerdì. Tutto questo per farvi capire quanto io mi sia rilassata.
I miei genitori sono partiti venerdì dopo lavoro, mentre io sono andata dalla mia migliore amica giapponese a dormire. Risultato? Mangiato schifezze a non finire, patatine, cioccolata, caramelle, con l'aggiunta della Coca Cola per rimanere sveglia. Abbiamo visto anche video giapponesi sui fantasmi - dopo averli visti non so a che cosa credere, ve lo giuro. Il che mi ha fatto venire in mente la trasmissione Angeli che facevano alla TV tanti anni fa e che mi faceva venire i brividi. Ovviamente l'ho cercata su Internet e l'ho fatta vedere alla mia amica (non vi dico la traduzione).
Sabato - primo effettivo giorno di vacanza - ho preso il treno e ho raggiunto i miei in montagna e lo stesso ha fatto mia sorella dall'università. Invece l'altra sorella, mio fratello e la morosa di mio fratello sono arrivati in macchina la sera tardi. Se devo dire la verità avevo paura di passare 10 giorni nella baita, paura di annoiarmi e di invidiare quelli che erano a casa a fare niente. E invece potrete leggere che mi sono ricreduta!
Da domenica in poi abbiamo fatto colazione tutti assieme (chi c'era). La colazione dei giorni feriali vuol dire avere la possibilità di scegliere tra vari affettati, formaggi, pesce, uova, alcuni ortaggi, marmellata, creme da spalmare, patè, ecc. Ok, non proprio sempre e sembra una colazione enorme ma alla fine non sono tante cose, pensando al fatto che non tutto piace e che non si può mangiare tutto! Domenica, dopo colazione, è cominciara la mia settimana sportiva: tutti fuori con gli sci (di fondo) sulla stessa pista che una volta avevamo percorso, solo che questa volta è stato mooooolto più piacevole! La differenza? La prima volta c'era un tempo non esattamente bello, la seconda volta la neve era perfetta e c'era il sole; seconda differenza: sono migliorata tantissimo! E non me lo sono detta da sola, riporto solo quello che la mia famiglia mi dice ;) il fatto di non fare più così tanta fatica mi aiuta ad apprezzare di più il paesaggio e la compagnia e vuol dire molto per me. E non sapevo come rispondere ai complimenti del tipo "Sembri proprio norvegese", "Che sportiva che sembri", "Sei proprio adatta alla Norvegia"
Ora non mi ricordo precisamente quando-sono-andata-dove, comunque sia il tempo si è mantenuto bellissimo fino alla fine, sempre sole e quindi "caldo", a parte forse una giornata in cui c'è stato vento.
Pasqua in Norvegia vuol dire questo:
- sciare
- mangiare Kvikklunsj (tipo Kit Kat) nella sosta
- andare alla baita (chi ce l'ha)
- giocare con i quiz
- guardare film gialli
- preparare i waffler fuori con il beltempo
- cercare le uova fuori nella neve
- stare con la famiglia
E indovinate un po'? Ho fatto tutte queste cose! Tante piccole cose che si aggiungono alla lista dei ricordi :)
Sono andata a sciare quasi tutti i giorni e due volte siamo usciti dalla pista, abbiamo scavato nella neve per sederci rivolti verso il sole, abbiamo acceso il fuoco, arrostito pølser (una specie di salsicce) e bevuto saft caldo. Con aggiunta di cioccolata. Tra queste soste al sole, le sciate di ore e il tempo passato in veranda la mia faccia era diventata un po' rossiccia e poi abbronzatina, ma la cosa più bella è che mi sono rivenute fuori le lentiggini :) felicità!
A metà settimana è arrivato anche il moroso della mia sorella universitaria, mentre mio fratello e la morosa sono andati alla baita dei genitori di lei. Il giorno dopo essere arrivato ha preparato boller (panini dolci) con la cannella per tutti e, dato che a me fa venire la nausea, per me senza. Motivo per cui mi sono particolarmente piaciute: piene di burro, zucchero e crema! Con il suo arrivo abbiamo anche scoperto che stavamo giocando nel modo sbagliato con il quiz.... La cosa "divertente" è che molte domande che mi hanno fatto erano su parole o espressioni italiane che non ricordavo oppure su fatti riguardanti la politica o la letteratura norvegese. Ciapa e porta a casa!
Nella baita abbiamo la TV, fortunatamente, e indovinate che c'era? Canali italiani tra cui Italia 1, grazie al quale ho visto Harry Potter. Cosa che mi fa pensare al fatto che ho finito Harry Potter e la Pietra Filosofale in norvegese qualche giorno fa e ho iniziato il secondo <33 Ritornando ai canali italiani, ho trovato anche Rete 4 con relativo Forum, mi è venuta nostalgia quasi ahahahhaha!
canzone con papa
Un giorno, durante le vacanze, mio padre mi ha detto: metti la canzone italiana che voglio sentirla! La canzone a cui si riferiva è "Tu sei l'unica donna per me" di Alan Sorrenti, di cui aveva sentito un'altra versione. Dico solo che in Italia non avrei mai pensato di metterla a tutto volume, ma poi ho pensato: ma cosa mi frega? Così ho fatto mio padre contento e io mi sono fatta due risate cantandola a squarciagola!
Ho provato anche per la prima volta slalom! Non sono caduta e non mi sono spaccata una gamba (cosa di cui avevo una paura assurdissima).
Cos'altro c'è da dire? Nada!
Forse solo una cosa: sinceramente, queste, sono state tra le vacanze più belle che io abbia mai trascorso. E mi dispiace che manchino solo tre mesi.

Sì, amo questo Paese!
Baci

martedì 5 marzo 2013

Viking

Ok, è passato un mese dall'ultimo post, ma sono pigrissima, è nella mia natura!
L'ultimo periodo è passato come al solito più o meno, tra le corse mattutine per non perdere il treno, compiti,  freddo, neve, ghiaccio e bel cielo.
A febbraio in Norvegia ci sono le benedettissime vinterferie che ho passato nella hytta (baita) a sciare. Dico solo che il primo giorno ho fatto un giretto di sci di fondo per soli 17 km, cosa che da non molto allenata come sono è stata difficile, negli altri due giorni mi sono limitata a meno, altrimenti non sarei qua a scrivere ora! Sempre durante la stessa settimana sono stata a casa delle mie migliori amiche Hihiro e Kanna (sono soprannomi) e mi hanno tagliato i capelli, quindi ora i capelli mi arrivano alle spalle, mi sento leggeraaaaa, un taglio nuovo serve sempre no?
La scorsa settimana io e gli exchange abbiamo assistito alle prove generali all'Opera, le opere erano italiane e mi sono sentita il top. L'Italia è il tooooop! Comunque "Cavalleria Rusticana" e "Pagliacci" mi sono piaciute e mi è piaciuto anche capire che dicevano. Alè
La scorsa settimana è arrivata la primavera finalmente! Sole, sole, temperatura media: 5 gradi, non usare i guanti, occhiali da sole. Ero talmente felice che ci fosse il sole che in treno, nonostante avessi gli occhi quasi chiusi dalla luce e gli occhiali in testa, non li ho indossati e sono rimasta con la faccia verso il finestrino per tutta la durata del viaggio. Freddo + sole + cielo azzurrissimo = felicità e buonumore :) Ad aumentare il mio buonumore l'altro giorno un vicino di casa ha accostato e mi ha chiesto se avessi bisogno di un passaggio dato che stavo correndo. Gesti gentili che ti migliorano la giornata!
Questa domenica c'è stato l'isbading, nient'altro che il bagno nell'acqua ghiacciata. Dopo uno spettacolo di pattinaggio sul ghiacco, a gruppi hanno tagliato il ghiaccio che ricopriva un lago (e c'è voluto un po') ricavandone dei buchi rettangolari. Fortunatamente non si faceva da soli, quindi cinque alla volta siamo entrati in acqua e ci siamo rimasti per 30 secondi. Nonostante fosse gelida e non sentissi più il corpo, sono contenta di averlo fatto perchè
1. mi sento una vichinga
2. posso vantarmi
3. dopo mi sentivo proprio bene!
Va sempre così, non si vuole fare una cosa per paura e invece dopo averci provato ci si sente fieri di se stessi! Una cosa di cui non sono contenta: certe foto che hanno messo nel sito del giornale locale. Sono orribili. Non scherzo.
In questo mese, infine, ho ricevuto i regali di compleanno e le lettere. Che dire? I regali mi piacciono tantissimo, le lettere ancora di più. Sono la cosa che mi piace di piu ricevere. E capisco che la lontananza mostri le cose belle che non sempre ricordiamo delle persone. Ho capito che alcune persone contano davvero su di me e che vedono in me più di quanto molte volte io stessa veda. Ovviamente mi commuovo ogni volta!

Non scrivo molto, la ragione è che molte cose le ho già dette e altre non serve dirle.

Un abbraccio italianissimo

P.S. Voglio solo dire che le elezioni hanno mostrato il lato peggiore degli italiani: i candidati, la percentuale di voti, ma anche il modo in cui si sono comportati in molti. Facebook è stato invaso da mille e mille stati sulla vergogna di essere italiani e sulla voglia di scappare dal nostro Paese. Io mi vergogno di queste persone invece, che senso ha lasciare il proprio Paese in massa quando ne ha più bisogno? Persone che si rivendicano italiane quando più fa comodo. Facile voltare le spalle ah? Sono fiera di essere italiana, sono fiera di vivere in un Paese che ha e vale così tanto, più di quanto gli italiani capiscano. VIVA L'ITALIA, VIVA IL BEL PAESE

giovedì 7 febbraio 2013

Tutto regolare

Ecco il mio primo post da diciottenne!
Quello che mi chiedono tutti è: come ti senti? E io rispondo con una frase che ho sentito mille volte: è tutto uguale. Sarà che non sono Italia, dove la maggiore età è un fatto da scrivere su tutti i muri, sarà che tutto quello che posso fare adesso lo potevo fare anche prima, chi lo sa!
Sabato ho avuto la mia festa di compleanno a casa e dato che potevo invitare solo poche persone mi sono limitata agli exchange students, che sono anche le persone con cui mi trovo meglio in assoluto, ma questo mi sembra di averlo già chiarito. Abbiamo avuto una piccola cena, con bruschette e lasagne. C'è stato un piccolo problema tecnico (solo una teglia di lasagne), ma ce la siamo cavata alla fine. E non dimentichiamo che c'erano il tiramisu e la torta Daim (che esiste anche all'IKEA ed è una delle cose più buone del mondo).
Pensavo che la festa non sarebbe stata una delle migliori, ma tra le persone che erano il top, i balli improbabili (anche con musica serba), i dolci e tutto il resto è stata magnifica.
Passiamo anche ai regali: cioccolatacioccolatacioccolata norvegese, alcuni oggetti dalla Thailandia, profumi e cose del genere, una pietra brasiliana portafortuna, vestiti dagli exchange; dalla mia famiglia norvegese ho ricevuto una collanina semplice che ha come decorazione due anellini intrecciati, su uno dei quali c'è scritto 'Amor vincit omnia'. Ci può essere qualcosa di più bello e perfetto per me? Dalle mie due migliori amiche di qua, una francese e una giapponese, ho ricevuto un maglione norvegese bellissimo, caldissimo, grande come piace a me, quello che volevo! Mi conoscono troppo bene. (Ovviamente prima del regalo vero, mi hanno dato un regalo finto orribile, una cosa con il collo alto che dovrebbe essere un vestito o un pigiama, non sapete quanto ho riso!)
Ma uno dei regali più grandi è stata mia sorella Gabriella, la mia reazione quando l'ho vista è stata indescrivibile! Però appena un secondo prima di aprire la porta davvero mi è sembrato di indovinare chi ci fosse ad aspettarmi, credeteci o no. Sono rimasti tutti a bocca aperta, compresa io, come ci si può aspettare una cosa del genere? Dopo che tutti se ne sono andati Anna e Chihiro sono rimaste a dormire da me e ci siamo messe a parlare di cose stupidissime con mia sorella, è stata una delle serate più belle della mia vita.
Ho fatto vedere Oslo a mia sorella, il lunedì sono stata a casa e abbiamo visto dei film; quando è partita mi sono sentita malissimo, è brutto salutare una persona e sapere che non la vedrai per tanto tempo, gli arrivederci a lungo termine non sono il mio forte diciamo. Martedì quindi è stata una giornata un po' così, un po' strana, un po' triste. Ma ho riflettuto tanto e ho deciso che pensare solo alle cose negative non mi avrebbe aiutato minimamente, quindi ho semplicemente iniziato a pensare a tutte le cose belle che mi stanno capitando e ho realizzato che sono tantissime.
Ho dimenticato di dire che alla mezzanotte ho ricevuto degli auguri bellissimi, mi sono emozionata e sono davvero grata a tutti quelli che mi hanno dedicato un pensiero, vuol dire tantissimo per me. Oggi mi è arrivato a casa l'avviso che devo ritirare un pacco dall'Italia, da tre persone speciali e non vedo l'ora di aprirlo!
Direi che in questi ultimi giorni ho anche avuto delle lunghe e belle conversazioni su Skype con persone che non sentivo da taaaaanto tempo e che mi hanno fatta sentire bene!

Sono felice di quello che mi succede, delle persone che ho conosciuto e che mi vogliono bene, del posto in cui mi trovo, delle cose belle che il futuro mi può riservare. Non lo faccio apposta ad essere sentimentale, sono fatta così!

 bella sei, bella!



HA DET BRA, SNAKKES!